Legge sulla concorrenza: obbligatorio il preventivo scritto e la comunicazione di titoli e qualifiche

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Legge sulla concorrenza: obbligatorio il preventivo scritto e la comunicazione di titoli e qualifiche

Lo scorso 29 agosto è entrata in vigore la Legge n. 124/2017 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) che introduce per noi professionisti due importanti novità. 

  • la prima impone a tutti i liberi professionisti di comunicare ai clienti in forma scritta o digitale, la complessità dell’incarico conferito, gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento dell’incarico fino alla sua conclusione, nello specifico il testo di legge recita al comma 150 “Il professionista deve rendere noto obbligatoriamente, in forma scritta o digitale, al cliente il grado di complessità dell’incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dell’incarico”…“In ogni caso la misura del compenso è previamente resa nota al cliente obbligatoriamente, in forma scritta o digitale, con un preventivo di massima, deve essere adeguata all’importanza dell’opera e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi”.
  • la seconda richiede che tutti i professionisti iscritti ad Ordini o Collegi comunichino i titoli posseduti e le eventuali specializzazioni, nello specifico al comma 152 si legge “Al fine di assicurare la trasparenza delle informazioni nei confronti dell’utenza, i professionisti iscritti ad ordini e collegi sono tenuti ad indicare e comunicare i titoli posseduti e le eventuali specializzazioni".

Per chi, come la sottoscritta, ha sempre presentato al cliente, prima di dare il via a qualunque genere di prestazione, un preventivo e successivamente una lettera di incarico completa di quantificazione della prestazione, grado di complessità dell'incarico, tempi di espletamento dello stesso e relativi oneri, precisando i titoli (architetto) e le qualifiche (specializzazione in restauro dei monumenti), la legge non aggiunge nulla di nuovo ma certamente dovrebbe indirizzare in futuro tutti i clienti i quali sono invitati a richiedere in via preliminare la quantificazione dei costi dell'incarico che si apprestano ad affidare.

L'intento della legge è senza dubbio lodevole, sul lungo termine vedremo i risultati. Buon lavoro a tutti i colleghi!

 

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