Quando è necessario rivolgersi all’Architetto?

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Dedica ampio spazio al ruolo dell’architetto il sito dell’Ordine degli Architetti di Firenze (http://www.ordinearchitetti.fi.it/) dal quale ho preso spunto per cercare di descrivere e circoscrivere quelle che sono le competenze di questo professionista specializzato.

La necessità di rivolgersi ad un libero professionista nasce ogni qualvolta si vogliano realizzare modificazioni della consistenza, della planimetria, della volumetria, dei prospetti o della sagoma di un fabbricato esistente o, evidentemente, nei casi di realizzazione di nuove costruzioni. Nello specifico azioni di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, ristrutturazione urbanistica, ampliamento, frazionamento, modifiche strutturali o impiantistiche. In tutti questi casi occorre redigere e depositare una pratica edilizia a firma di professionista abilitato e iscritto ad Albo Professionale. E' obbligatorio per legge ricorrere alla competenza specifica dell'architetto in caso di opere di pregio storico-artistico appositamente inserite in elenchi compilati dalle Soprintendenze per i Beni Ambientali ed Architettonici a tutela del vincolo; ciò in forza della specifica formazione universitaria dell'architetto e dunque per la specifica cultura, sensibilità ed esperienza maturata che possiede, permettendogli di comprendere la natura, il valore e la fragilità di tali particolari manufatti. Il ruolo che l'architetto riveste nella società civile e nella collettività non è solamente quello di un tecnico specializzato al servizio di una committenza, egli ha anche il compito di esaudire le aspettative della committenza – quando possibile – o di fare capire che un certo tipo di intervento non è conveniente né lecito realizzarlo.  L’architetto ha anche il ruolo di collaborare con la committenza nella selezione delle professionalità complementari, delle ditte, degli artigiani o dei tecnici specializzati che si rendono necessari per la realizzazione del progetto nelle proprie specificità e informa circa le soluzioni più moderne e innovative per economizzare rispettando l'ambiente, nel pieno controllo delle esigenze specifiche, della personalità e del gusto del cliente. Sia per legge che per formazione professionale gli architetti sono competenti nella progettazione architettonica e urbanistica, nella conservazione e nel restauro di beni storico-architettonici, nella pianificazione territoriale e paesaggistica, nella progettazione strutturale e impiantistica, nell'arredamento di interni, nella perizia di stima dei valori e dei costi relativi al settore, nelle pratiche catastali, nella contrattualistica di settore, nella sicurezza sui luoghi di lavoro, nella cantieristica, nella certificazione energetica dei fabbricati, nella grafica editoriale tradizionale o nel web, nel disegno industriale, e molto altro ancora. Chiunque si rivolga ad un architetto deve sapere che ogni architetto deve essere obbligatoriamente iscritto ad un albo professionale gestito dall'Ordine degli Architetti della sua provincia. L'Ordine Professionale svolge una funzione di controllo dei professionisti iscritti a tutela dei cittadini e dei clienti e, nell'espletare la propria funzione, fa riferimento alle 'Norme Deontologiche Nazionali' che hanno lo scopo di tutelare coloro che si rivolgono ad un libero professionista, di regolare la correttezza dei rapporti professionali tra colleghi e di offrire precise garanzie in merito al rispetto delle leggi atte a promuovere il corretto svolgimento dell'attività professionale.

 

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