Quando un vecchio infisso a tetto può essere causa di infiltrazione?

Print Friendly, PDF & Email

Quando un vecchio infisso a tetto può essere causa di infiltrazione?

Torniamo ancora una volta a parlare di ardesia. Stamattina sono stata contattata da un signore per avere un parere su come "sigillare" una discontinuità esistente tra vecchia finestra a tetto (tipo velux) e il tetto stesso in abbadini di ardesia.

Il tema è sempre attuale e riguarda in linea generale tutti i tipi di manti di copertura siano essi in ardesia o più comunemente in tegole o coppi

La realizzazione di un'apertura a tetto se da un lato migliora la luminosità del locale interno dall'altro diventa una potenziale criticità per la struttura in quanto se non adeguatamente isolata può provocare (specie sul lungo periodo) problemi di infiltrazione o di condensa (a causa dell'escursione termica caldo-freddo tra interno ed esterno) con conseguente formazione di patina nerastra (muffa) in corrispondenza dei muri e di marcescenza sugli elementi in legno.

In presenza di infiltrazioni il danno è, evidentemente, più grave e va risolto con la massima sollecitudine.

Nei velux moderni i punti critici sono risolti mediante la posa di teli di giunzione per la tenuta all'aria e di guarnizioni perimetrali a corpo unico ma cosa succede quando l'infisso non è di nuova generazione?

E' molto comune trovare casi nei quali l'isolamento è stato assicurato da fogli di catrame disposti a contorno dell'infisso oppure casi – per così dire – di "pronto intervento" dove gli elementi di copertura sono stati trattati a pennello con prodotto isolante steso direttamente sulla superficie in maniera incerta ed approssimativa, al solo scopo di sigillare e scongiurare possibili infiltrazioni. 

Quando le infiltrazioni sono dovute alla perdita di efficacia dei sistemi di isolamento originari, la migliore soluzione al problema non è mai quella di "aggiungere" palliativi (che servono solo a procastinare il problema) ma è sempre quella di "rimuovere" le parti interessate dal degrado (se possibile giungendo fino alla struttura del tetto) e procedere alla posa di sistemi moderni ed efficaci valutando, quando necessaria e possibile, la sostituzione del vecchio infisso.

Non sono, pertanto, da escludere operazioni puntuali di "ricucitura" in corrispondenza dell'infisso allo scopo di garantirne nuovamente la tenuta, è però fondamentale affidarsi ad artigiani esperti e specializzati in grado di intervenire per risolvere il problema e al contempo capaci di non danneggiare il complessivo stato di conservazione della copertura.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

css.php