Botteghe del saper fare: artigiani e maestri della precisione

Le botteghe degli artigiani e dei maestri del saper fare “sono il biglietto da visita di eccellenze nelle quali il territorio si riconosce, sono qualcosa di proprio e di prezioso” così scrive il giornalista Roberto Gilardengo.

Nelle botteghe artigiane il tempo è ritmato dal suono degli ingranaggi, dalla precisione studiata nei minimi dettagli.

Le botteghe del “saper fare” sono custodi di mestieri che rischiano di scomparire inghiottiti dalle tecnologie. L’abilità delle mani di questi maestri rappresentano la storia dell’artigianato: scegliere un oggetto creato a mano vuol dire acquistare un pezzo unico.

Alessandria: le botteghe del saper fare

  • Colorificio Castagna una storia che ha inizio nel 1934 quando la signora Carolina apre l’attività che ancora oggi rappresenta il riferimento del “fai da te”. Attualmente il colorificio condotto dalla nipote della capostipite, la signora Grazia ha come punto di forza la “specializzazione” nel settore delle belle arti con la vendita di vernici, di colori ad olio, a tempera, di acquarelli sia in acrilico che a terre naturali ed infine pigmenti in polvere. Come dice la titolare: “E’ un mondo interessante e variegato che richiede pazienza e consulenza”, particolari e rari sono le tessere in vetro per mosaici, creta e plastilina per le sculture, gesso, rosoni e cornici.

  • Gioielleria Ferrando dal 1946 l’arte della gioielleria e la maestria dell’orologeria. La titolare Rossella parla del padre Claudio che con amore ha restaurato e fatto funzionare l’orologio della Cittadella: “Era andato a vederlo ed essendo sempre stato un uomo animato da grande passioni, l’ha presa come sfida”. Le riparazioni degli orologi sono state affidate a laboratori esterni, la qualità è mantenuta alta dalle finezze degli Swarovski e dalla novità dei bracciali con i simboli della città di Alessandria. Tra questi ultimi particolare quello dedicato alla promozione in serie B della squadra di calcio dei grigi con la data 17 giugno 2021.

  • Coltelleria Boido dal 1902 famosa ed apprezzata per l’artigianalità dei suoi prodotti. Le migliori marche di coltelli, ma anche articoli per la cottura, la cucina e per la cura della persona tra questi quelli con il marchio della famiglia reale inglese. Attualmente l’attività che, si rivolge sia all’utenza professionale che a persone comuni, si è modernizzata già dal 2000 con il sito web che come dice la titolare la signora Lorella: “Ci ha salvati nel periodo del covid, siamo tra i pochi negozi a essere partiti con così largo anticipo sui tempi“. Esperienza e modernità hanno permesso alla coltelleria Boido di ottenere una clientela importante sia a livello locale che a livello nazionale ed internazionale.

  • Foto Torletti dal 1893 servizi fotografici per matrimoni ed eventi. L’archivio storico ricco di documenti ed immagini è andato in parte distrutto a causa di un bombardamento della seconda guerra mondiale e dell’alluvione del 1994; si possono ancora ammirare una raccolta di foto di tutte le opere custodite all’interno del complesso monumentale di Santa Croce di Boscomarengo. L’attuale titolare Giorgio con book fotografici e creazioni personalizzate vuole puntare sul livello e sulla qualità dei servizi; “abbiamo cercato di stare al passo coi tempi con una grande esperienza alle spalle ma un occhio alle novità e al futuro”.

  • Gioielleria Regalzi ha una storia antica che parte dall’epoca risorgimentale in quanto il fondatore dell’attività Roberto era un patriota garibaldino. La prima data certa dell’esistenza del laboratorio è il 1890 come si evince dalla prima foto della vetrina; il salto di qualità avviene con la rappresentanza del marchio della cronometria Eberhard. Negli anni ’30 accanto alla vendita degli orologi troviamo quella di argenteria, gioielleria ed oreficeria per festeggiare grandi eventi.

l’angolo della salute…

Una menzione a parte molto particolare meritano le farmacie che rappresentano non soltanto “un angolo della salute” con la produzione e la vendita di farmaci, ma sono uno spicchio di storia del mondo galenico con le preparazioni di antiche tradizioni alle erbe e la preziosità di vetusti vasi di ceramica.

Tra le botteghe farmaceutiche più famose di Alessandria troviamo:

  • Farmacia centrale Zuccotti del dottor Carlo dal 1958, fino all’età di 87 anni ha lavorato successivamente come racconta la nipote Angela:” Passa tutti i giorni e si ferma qui con noi, non potrebbe farne a meno. La farmacia negli anni ha avuto varie ristrutturazioni che ne hanno modificato l’antico volto; nei locali vengono utilizzati gli holter pressori e cardiaci. Si effettuano controlli per la glicemia ed il colesterolo e varie consulenze anche nutrizionali; si può trovare una vasta gamma di prodotti specializzati per celiaci e diabetici.

  • Farmacia Osimo (1429) ha una storia antichissima che risalirebbe addirittura al 1429 come farmacia dell’ospedale nuovo. Nel 1849 la proprietà passa nelle mani del dr. Celso nell’ospedale vecchio come veniva nominato; nel 1913 la farmacia viene prelevata dal dr. Osimo che la ristruttura in maniera particolare sembrando un “minareto ebraico”, il legno verde veneziano e con decorazioni in oro zecchino. Da alcune foto antiche si nota la presenza di vasellame e di oggetti di valore. Attualmente l’attività è portata avanti dalla famiglia Pittaluga che ha ristrutturato gli interni riportandoli all’aspetto originale mantenendo la bellezza dei suoi scaffali. La farmacia propone una vasta gamma di cosmetici, prodotti sanitari, dietetici, omeopatici e veterinari; inoltre oltre alle preparazioni galeniche vengono effettuati vari test specifici. La farmacia del dr. Marcello ha la filosofia di avere “una funzione sociale” ed è un punto di riferimento per la città.

Alessandria è ricca di tesori nascosti tra i suoi corsi e le sue vie secondarie, ricordare le sue botteghe storiche vuol dire mantenere accesa una identità storica importante e ricca di significati.