Cedimenti strutturali di un edificio civile o di una chiesa: quali sono le CAUSE più comuni

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Sul tema esiste un’ampia trattatistica, segnalo, tra le tante pubblicazioni che ho avuto modo di analizzare, il manuale del geologo Emanuele Massacci sui dissesti statici che illustra cedimenti e soluzioni tecniche, includendo alcuni schemi grafici (abachi) per edifici civili e religiosi.


L’analisi dei cedimenti è uno dei momenti più importanti tra quelli che concorrono a darci un’idea complessiva dello stato di conservazione di un manufatto. Se certamente lo studio dei degradi materici è un momento determinante, lo studio dei quadri fessurativi è una delle prime cose da fare in quanto occorre anzitutto valutare la sicurezza della struttura prima di effettuare qualunque genere di intervento, anche di semplice cantierizzazione.

ALCUNE DELLE CAUSE PIU’ COMUNI DI CEDIMENTO:

  • cedimenti causati dal peso proprio della struttura, conta molto la tipologia del terreno su cui essa insiste, anche perché i cedimenti possono durare centinaia d’anni e riattivarsi per variazioni tensionali sul terreno, anche modeste.
  • cedimenti dovuti all’aumento di carichi in adiacenza alla struttura lesionata, a titolo di esempio nuove costruzioni, rilevati o stoccaggio di materiale che possono produrre una deformazione del terreno di sedime, con effetti di trascinamento, delle fondazioni preesistenti il carico, verso le nuove aree compresse.
  • cedimenti dovuti all’asportazione del terreno in adiacenza alla struttura lesionata. La modifica dello stato tensionale, in seguito all’apertura di nuovi vani nei fabbricati e/o a sbancamenti del terreno nel loro intorno, è molto spesso fonte di danno con probabili cedimenti. Anche per erosioni e scalzamenti naturali si possono avere degradi strutturali notevoli. L’asportazione del materiale provoca cedimenti nelle strutture vicine dipendenti principalmente dalla natura del terreno e dall’impedenza della deformazione dei fronti di scavo conseguente alla scelta delle opere di sostegno adottate e dalla cura con cui queste sono state realizzate.
  • cedimenti causati da fenomeni di subsidenza ossia dal lento abbassamento del terreno e conseguentemente delle opere insistenti su di esso, indipendentemente dall’entità dei carichi direttamente trasmessi dalle strutture. Tale fenomeno comporta un aumento delle tensioni efficaci a scapito di quelle neutre per un abbassamento della falda. È il medesimo meccanismo che avviene con gli aumenti dei carichi al piano campagna, siano essi artificiali che naturali.
  • cedimenti dovuti alla presenza di alberi in prossimità di una struttura può essere motivo di cedimento, il terreno di sedime, in questi tipi di dissesti, è principalmente argilloso o comunque dotato di un’elevata componente coesiva. I quadri fessurativi si producono perché le radici degli alberi, specie nei periodi siccitosi, s’infilano sotto le fondazioni superficiali ove trovano un grado d’umidità maggiore rispetto alle altre zone aperte o, a parità d’umidità, poste più in profondità.

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