I porticati pubblici di “Sottoripa” nel cuore del centro storico genovese

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Sottoripa è una vasta area nel cuore del centro storico genovese di particolare significato storico, culturale e turistico. Comprende i più antichi porticati pubblici di cui si abbia documentazione in Italia: eretti tra il 1125 ed il 1133 nella zona compresa tra Piazza Caricamento e l’area del porto antico fino a piazza Cavour, sede del mercato del pesce. Assieme a tutto il centro storico e ad alcuni palazzi dei Rolli, Sottoripa fa parte del patrimonio dell'Unesco. Con il termine "sottoripa" si stava ad indicare quella parte di portici che in età medievale si trovavano sotto la riva (quindi coperti dal mare). La zona viene costruita dalle autorità del tempo per proteggere il porto e come spazio per i commerci con l’oriente e l’area mediterranea; la caratteristica principale è di avere architetture in stile orientale comprendenti gli antichi magazzini dove vengono messe le mercanzie sbarcate dalle navi o in procinto di essere spedite. Il lavoro viene eseguito dai “camalli” ossia addetti al trasporto dei carichi delle navi ai mercati ed ai luoghi di scambio. Lungo i portici di Sottoripa nei locali un tempo ricavati da solai e sotto scale, oggi troviamo botteghe tradizionali fra cui friggitorie, pescherie e negozi multietnici di prodotti indiani, africani e centro americani. Fulcro della zona è piazza Caricamento, dove ai primi del ‘900, sono presenti un gran numero di carretti con le merci provenienti dal porto; al centro della piazza si erge la statua bronzea di Raffaele Rubattino, considerato il primo armatore italiano. Tra i monumenti più significativi del quartiere, il Palazzo San Giorgio del 1260, ex palazzo delle Compere durante il periodo della Repubblica marinara, oggi sede dell’autorità portuale. Al centro della struttura spiccano i simboli della città della Lanterna, orgoglio cittadino dei secoli magici: la bandiera di San Giorgio, la figura scultorea di Giano, il Sacro Catino e l’immagine di Guglielmo Embriaco. Nelle prigioni di San Giorgio è stato recluso Marco Polo, che ivi ha scritto le sue memorie di viaggio racchiuse nel suo “Milione”. I portici di Sottoripa iniziati nel 1160, sono costituiti da volte a crociera con spesso travi a vista o elementi architettonici particolari in stile romanico che convogliano le spinte ai pilastri di sostegno. La parte nuova dei portici verso il mercato del pesce di via Cavour, ha avuto inizio nel 1865 dalla demolizione di una ripa medievale. Le strutture che osserviamo oggi hanno subito nei secoli vari lavori di restauro, l’ultimo dei quali effettuato nel XIX secolo dall’architetto Alfredo d’Andrade, che eliminò i soppalchi che dimezzavano le altezze ed il passaggio dell’antico acquedotto ormai in disuso.

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