Il turista, che vuole un’esperienza particolare tra le colline del torinese ammirando l’arco alpino, deve salire a bordo di uno dei vagoni rosso e panna della tranvia Sassi-Superga chiamata “Dentera” dai torinesi che collega il quartiere Sassi con la collina di Superga a 672 mt.
La storia della tranvia tra le colline di Torino
La linea venne inaugurata nel 1884 si trattava della prima funicolare a vapore funzionante col sistema dell’ingegnere Tommaso Agudio. La forza del movimento era prodotta da un motore a vapore; questo funzionamento è stato mantenuto fino al 1934 quando a causa dell’usura degli impianti venne chiusa per lavori di ristrutturazione.
Il nuovo funzionamento, a cremagliera senza funi con l’apporto tecnologico della forza elettrica, fu inaugurato il 16 aprile 1935 quando la tranvia tornò a nuova vita inerpicandosi tra le colline portando i turisti ai piedi della meravigliosa Basilica di Superga.
Negli anni Ottanta del secolo scorso la cremagliera necessitò di lavori di manutenzione e restauro relativi alle carrozze, alle porte in legno e alle vetrate.
La tranvia si sviluppa in un percorso lungo 3100 metri tra le stazioni di Sassi a 225 metri e la stazione di Superga a 650 metri; la pendenza media è del 13,5% con tratti che arrivano al 21% nel tratto finale. Il convoglio è costituito dalla motrice e da due vetture con una capacità massima di 180 persone. La linea è composta da due ponti e da due gallerie con tre fermate a richiesta; rappresenta l’unico esempio in Italia di tranvia a cremagliera.
La sua massima velocità è di 14 km/h, il tragitto coperto è di circa 16 minuti.
Le corse avvengono dal lunedì al venerdì, il mercoledì è chiusa per manutenzione. Durante il tragitto guide turistiche raccontano la storia della tranvia con l’evoluzione tecnologica e l’apporto di personaggi attraverso i quali è stato reso possibile il mantenimento di questa attrazione storica-turistica. Inoltre presso la stazione di Sassi esiste un museo dedicato alla storia della “Dentera” con oggetti e manufatti originali e con l’installazione di video e di dispositivi digitali che raccontano la storia e le curiosità di questa antica linea ferroviaria.
Cosa vedere all’arrivo: la splendida Basilica di Superga
All’arrivo alla stazione di Superga si può ammirare un panorama mozzafiato che, secondo l’architetto francese Le Corbusier, rappresenta la “posizione più incantevole del mondo”.
L’attrazione turistica più famosa è l’imponente Basilica di Superga, opera dell’architetto Filippo Juvarra inaugurata nel 1731 per volere del Re Vittorio Amedeo II di Savoia. All’interno si possono ammirare sei cappelle tra cui quella del Voto che ospita la statua lignea della Madonna ed altre importanti opere pittoriche.
Imponente è la cupola alta 75 mt. Capolavoro dello Juvarra caratterizzata da due calotte divise da una intercapedine; sotto la basilica fu costruita la cripta reale dove sono sepolti membri di Casa Savoia fatta eccezione dei Re o Regine d’Italia. Qua riposano i Re di Sardegna, Vittorio Amedeo II, Carlo Emanuele III, Carlo Alberto, Vittorio Emanuele I tanto per citarne alcuni.
La basilica è tristemente nota per l’incidente mortale che coinvolse l’aereo su cui viaggiava il Torino Calcio del 1949, incidente senza sopravvissuti.
La Dentera rappresenta una parte storica della città della Mole che da oltre un secolo attira i turisti per ammirare la città tra le sue colline e per raggiungere uno dei suoi simboli.






