Il circuito dei Forti genovesi, strutture a difesa della Città.

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La storia della Repubblica di Genova racconta come all’inizio del XVII secolo, a causa della pressione militare francese e dei Savoia, le sorti dell’indipendenza cominciano a vacillare; nel 1625 solo grazie all’appoggio della flotta spagnola, Genova riesce a respingere gli attacchi via mare. Spinti dalla loro fierezza i genovesi decidono così di costruire una cinta muraria più estesa ed imponente della precedente in grado di impedire eventuali attacchi dal Bisagno e dalla Val Polcevera. Tra il 1630 e il 1632, attraverso le cime delle colline e delle montagne, furono costruiti 12 chilometri di bastioni e fossati in aggiunta altri sei per la protezione via mare. Tale massiccia costruzione sortì i suoi effetti durante la guerra contro l’Austria nel XVIII secolo; successivamente dopo il 1815 grazie all’intervento dei Savoia, per conservare intatta la difesa sia da attacchi nemici che da eventuali ribellioni interne, furono realizzati i possenti e caratteristici Forti in posizioni particolarmente strategiche. Queste fortificazioni mantennero il loro prezioso compito fino al XX secolo, dopo di che andarono in lento declino. Oggi il tema del recupero e del restauro dei Forti è molto sentito ed esiste un progetto di recupero e conservazione dei forti che li vede inclusi nel parco urbano delle mura. Circa 900 ettari di estensione su un crinale a ferro di cavallo che parte dal contesto urbano e torna dopo aver attraversato alture selvagge e disabitate meta di escursionisti. Il sistema dei forti genovesi è la più lunga cinta muraria europea e la seconda al mondo dopo la grande muraglia cinese. Tra le costruzioni più significative citiamo il Forte Begato edificato tra il 1818 ed il 1831, munito di bastioni angolari e corte centrale, in grado di ospitare più di 800 soldati, recentemente ristrutturato con l’aiuto dei finanziamenti della comunità europea. Il Forte Castellaccio caratterizzato dalla bellissima torre ottocentesca della Specola, oggi sede dell’osservatorio meteorologico della Marina Militare. Il Forte Diamante è la più alta e poderosa roccaforte della cinta muraria difensiva di Genova; a 670 metri di altezza viene realizzata nel 1758 sulla vetta del monte omonimo. E’ costituita da una caserma in una posizione strategica dominante le Valli Polcevera e Bisagno, per la sua distanza dal centro rappresenta il primo baluardo difensivo contro gli attacchi nemici del Nord. Il Forte Fratello Minore è situato a 600 metri di altezza sul monte Spino in una posizione strategica e panoramica, è formato da una torre costruita tra il 1815 ed il 1831 come protezione di un contrafforte in Val Polcevera. Il Forte Puin è uno dei meglio conservati, dopo lavori di restauro, e domina tutto il parco delle Mura, attualmente è un osservatorio del comune di Genova per gli avvistamenti degli incendi; è costituito da una torre centrale quadrata del XIX secolo con cinque bastioni a difesa. Il Forte Sperone è il più importante strategicamente parlando al vertice delle Mura nuove del 1630 con baluardi possenti sulle colline alle spalle del centro cittadino. L’ingresso del forte è protetto da un fossato e da un robusto portone sovrastato dallo stemma dei Savoia; nel forte si trovano la Polveriera, la Caserma con ampie stanze ed una Cappelletta. I Forti rappresentano tutt’oggi una importante testimonianza storica della città di Genova ed un meraviglioso ecosistema di bosco a macchia mediterranea con all’interno esemplari di fauna composta da mammiferi ed uccelli rapaci.

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