Winter gardens o serre solari: che caratteristiche hanno, a cosa servono e quando servono?

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Gli inglesi li chiamano “winter gardens” letteralmente “giardini di inverno” proprio perché sono giardini viventi e sempre verdi anche quando le temperature esterne non raggiungo lo zero. Il giardino di inverno o serra solare deve soddisfare una serie di requisiti che variano da comune a comune, in Italia il riferimento sono le leggi regionali e i Regolamenti Edilizi e Urbanistici locali.

La “serra solare” è uno spazio chiuso, separato dall’ambiente esterno mediante pareti vetrate. Le ampie superfici vetrate consentono ai raggi solari di penetrare all’interno del volume ottenendo un aumento del calore e dell’illuminazione naturale. Le serre solari sono considerate volumi tecnici e quindi non computabili ai fini volumetrici a condizione che siano progettate in modo da integrarsi nell’organismo edilizio nuovo o esistente e che dimostrino, attraverso i necessari calcoli energetici, la loro funzione di riduzione dei consumi di combustibile fossile per riscaldamento invernale, attraverso lo sfruttamento passivo e attivo dell’energia solare o la funzione di spazio intermedio.

In genere la realizzazione delle serre solari è incentivata e stimolata attraverso benefici di carattere urbanistico e vengono escluse dai computi urbanistici, cioè non costituiscono un volume in aggiunta a quello esistente perché vengono assimilate a locali tecnici. Perché una serra solare possa essere considerata tale occorre, anzitutto, che non sia riscaldata dall’impianto dell’edificio al quale è collegata, deve essere orientata tra sud-est e sud-ovest. Nell’arco di questo range espositivo la serra solare garantirà il massimo apporto di calore nel periodo invernale e il minimo nel periodo estivo. L’esposizione cui fare riferimento è quella della parete sulla quale dovrà essere realizzata la nuova struttura tuttavia, se si tiene come riferimento la planimetria catastale, è bene sapere che queste rappresentazioni non sono sempre così puntuali. Si suggerisce, pertanto, di verificare l’effettiva esposizione della superficie per non avere problemi in fasi di autorizzazione dei titoli edilizi necessari.

La serra deve, poi, essere priva di ombreggiamenti, la superficie vetrata deve prevalere sul resto della superficie, deve avere sistemi di schermatura estiva dai raggi solari e le superfici vetrate devono potere essere apribili per garantire la naturale ventilazione. I materiali da utilizzare per la realizzazione di serre solari devono consentire l’irraggiamento solare riducendo dispersione termica e le pareti non devono avere sistemi di schermatura dai raggi del sole di tipo fisso, anche se è ovviamente possibile prevedere ombreggiamenti mobili durante la stagione calda. Dopo la sua realizzazione non è necessario procedere all’accatastamento di questa struttura a patto che, ovviamente, la struttura realizzata risponda in pieno alle prescrizioni della normativa regionale e comunale anche con riguardo ai limiti di cubatura in essi prescritti.

 

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