Agibilità Sintetica post-Terremoto: arriva la scheda FAST per la valutazione urgente dell’agibilità

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La scheda FAST prevede la valutazione urgente dell’agibilità di singoli edifici o di interi fabbricati ubicati in aree perimetrate indicate dai Sindaci. Questa scheda di valutazione sintetica non può essere utilizzata per gli edifici già dichiarati inagibili con la scheda Aedes.

Allo stesso tempo, precisa la Protezione Civile in una nota, la scheda Fast non sostituisce la scheda Aedes per gli aspetti connessi alla ricostruzione. Le verifiche con procedura semplificata non potranno essere effettuate nelle zone maggiormente distrutte dove saranno necessari controlli più approfonditi. La scheda FAST (versione 01/2016) è costituita da un’unica facciata in cui devono essere inserite informazioni che ricalcano la prima pagina della scheda Aedes.

Identificativo dell’edificio: toponomastica, estremi catastali e denominazione (tutte queste caratteristiche devono corrispondere ad un intero edificio, intendendo per edificio una unità strutturale “cielo terra”, individuabile per caratteristiche tipologiche e quindi distinguibile dagli edifici adiacenti per tali caratteristiche e anche per differenza di altezza e/o età di costruzione e/o piani sfalsati …). Mappa dell’aggregato strutturale: rappresentazione grafica della posizione planimetrica dell’edificio oggetto di sopralluogo, al fine di incrociare tale informazione con i dati sovrastanti. Caratteristiche geometriche: numero dei piani, altezza media e superficie di piano. Destinazione d’uso: se abitativa o diversa funzione. Struttura portante: indicare se la struttura portante verticale dell’edificio è in muratura portante o in telai/pareti in calcestruzzo armato o di tipo misto.


Giudizio/Esito FAST: nella scelta del giudizio occorre tenere in conto che “la valutazione di agibilità in emergenza post-sismica è una valutazione temporanea e speditiva – vale a dire formulata sulla base di un giudizio esperto e condotta in tempi limitati, in base alla semplice analisi visiva ed alla raccolta di informazioni facilmente accessibili – volta a stabilire se, in presenza di una crisi sismica in atto, gli edifici colpiti dal terremoto possano essere utilizzati restando ragionevolmente protetta la vita umana”. Le opzioni possibili sono: agibile, non utilizzabile, non utilizzabile solo per rischio esterno, sopralluogo non eseguito (in questo caso occorre specificare il motivo per cui non è stato possibile condurre il sopralluogo).

Scarica qui la scheda FAST

 

 

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