Nelle Langhe, Roero e Monferrato il piccolo Comune di Barbaresco

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Il piccolo Comune di Barbaresco appartiene al territorio delle Langhe, Roero e Monferrato e fa parte dell'Elenco dei beni appartenenti al Patrimonio dell'Umanità Unesco. Rinomato per il suo pregiatissimo vino rosso – il Barbaresco appunto – questo comune si colloca nella provincia di Cuneo e conta appena 650 abitanti.

Un pò di storia su Barbaresco…

Il toponimo del paese sembra derivi da “Barbarica Silva” poiché anticamente il territorio era ricoperto da fitti boschi disposti lungo le sponde del Tanaro; in queste colline abitarono anche le popolazioni dei Liguri Statielli. Sempre in epoca antica pare esistesse una foresta sacra dedicata ad una divinità con querce maestose; questi territori furono successivamente conquistati dai Romani che li soprannominarono Villa Martis, si trattava del primo nucleo del paese che comprendeva una fornace di laterizi.

Molte di queste informazioni sono derivate dalle ultime campagne di scavo che hanno permesso il ritrovamento di alcune tegole romane probabilmente appartenenti ad una antica strada romana che conduceva verso Alba Pompeia (Alba), comportando il lento passaggio ad un primo insediamento abitativo. Con la caduta dell’impero romano questi territori furono teatro di invasione da parte dei Longobardi, dei Franchi e dei Saraceni.

L’attuale fisionomia del paese risale all'epoca medievale quando furono realizzati la Torre ed il Castello, in questo periodo Barbaresco divenne un borgo fortificato conteso tra le rivali Asti ed Alba. Durante i secolo assieme a tutte le Langhe fu territorio di contesa tra le varie famiglie nobili fino al definitivo passaggio a casa Savoia.

In epoca recente Barbaresco ha visto nascere la sua economia soprattutto con la produzione del vino omonimo derivante da uve nebbiolo; è un vino molto particolare perché raggiunge il massimo della sua qualità tra i cinque ed i quindici anni dalla vendemmia. È considerato assieme al Barolo, uno dei più grandi vini italiani ed è molto esportato sia in Germania che negli Usa.

Cosq vedere a Barbaresco…

Tra le cose belle da vedere a Barbaresco si segnala anzitutto l’imponente meridiana costruita nel 1999 dallo gnomista Lucio Maria Morra visibile dalla piazza centrale del paese. Si tratta di un meccanismo dalla complessa funzione poiché in essoa sono indicati il calendario stagionale, le ore vere del fuso e la meridiana universale; la sua realizzazione avvenne per celebrare la coltivazione delle viti.

Da ammirare la Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista del XVIII secolo in stile barocco con un prezioso campanile del 1756 e la Cchiesa di San Donato del XIX secolo ad una sola navata, oggi edificio sconsacrato, che ospita l’enoteca Regionale del Barbaresco con la presenza di più di cento aziende che rappresentano la quasi totalità della produzione della zona.

Si segnala, inoltre, l’imponente Castello del XVIII secolo dei Conti Galleani caratterizzato in origine da un vasto parco, da ampi saloni e da maestosi porticati modificati durante i lavori di restauro in epoca moderna.

Il simbolo di Barbaresco è la sua antica Torre posta sulla cima della collina e risalente all’XI secolo come parte di un sistema di torri di avvistamento collocate lungo la valle Tanaro. La torre a base quadrata alta trenta metri è impostata su un basamento di pietra arenaria con facciate in laterizio.

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