Tutela del paesaggio e sentieri naturalistici nelle Langhe e nel Roero

Il paesaggio è un bene comune che unisce la bellezza delle colline alla salute del suolo e della biodiversità.

In questo articolo illustrerò l’importanza delle linee guida del Gal Langhe Roero Leader per la cura dell’ambiente, per la valorizzazione del territorio e per la creazione di un turismo sostenibile.

Il meraviglioso paesaggio delle colline delle Langhe e del Roero non è soltanto una cartolina di presentazione per i turisti ma un ecosistema complesso da valorizzare e preservare. La tutela del paesaggio è uno dei pilastri fondamentali del Gal insieme alla protezione del suolo, delle biodiversità e dell’identità rurale.

Questo vasti territorio patrimonio Unesco comprende:

  • Langa del Barolo tre mila ettari di colline tra paesi, castelli e vigneti dove nasce uno dei vini più famosi nel mondo:il Barolo che già nell’ottocento rappresentava “il Piemonte nei salotti d’Europa”.
  • Roero territorio collinare sulle sponde del Tanaro caratterizzato da aspri paesaggi tra cui spiccano “le Rocche” una sorta di calanchi spettacolari, castelli medievali e vini rinomati come il Roero docg e il Roero Arneis docg.
  • Langhe del Barbaresco un territorio attraversato dal Tanaro nella zona del cuneese caratterizzato da colline a vigneti del nebbiolo, borghi d’altura, torri e cascine che raccontano la storia di queste terre dal lontano medioevo.
  • Alta Langa è un vastissima zona collinare del basso Piemonte tra le province di Asti, Cuneo ed Alessandria sulle rive del Tanaro comprendente 149 comuni; è il regno dello spumante Alta Langa docg prodotto con il metodo classico da uve Pinot e Chardonnay.

I capisaldi proposti dal Gal per proteggere questo patrimonio

  • Conservazione dell’agroecosistema (valore del territorio) che vuol dire proteggere i soggetti di queste colline:suolo, acqua ed organismi viventi attraverso una produzione agricola che sia rispettosa della tutela del paesaggio patrimonio Unesco. Si tende a valorizzare il paesaggio rurale sostenendo le pratiche agricole ad impatto zero e lo sviluppo di “un turismo rurale di qualità”. Nell’agroecosistema l’uomo diventa progettista e gestore di un sistema di produzione, in questo caso in primis i vigneti, e interviene negli equilibri ecologici per favorire gli interessi economici rispettando gli ecosistemi naturali. L’agricoltura deve quindi integrarsi con la natura e proteggere il paesaggio con interventi che prevengono l’erosione del suolo, tutelano le zone boschive autoctone e permettono il trattenimento dell’umidità con la formazione di microrganismi nel terreno. A questo proposito attraverso contributi specifici il Gal intende sostenere le aziende agricole che pur modernizzandosi mettono sempre al primo posto l’importanza dell’impatto ambientale riducendo l’uso di pesticidi ed altre sostanze chimiche per la salvaguardia delle falde acquifere e di molti insetti molto importanti negli equilibri naturali tra questi le api necessarie per le impollinazioni. “La sostenibilità dell’agroecosistema è garanzia di qualità per i prodotti della terra e per il futuro del territorio.”
  • Tutelare le biodiversità è importante per la sopravvivenza del paesaggio e dei suoi ecosistemi; è un termometro che constata la salute di un territorio che mantenendo una ricchezza delle specie animali e vegetali si adatta ai cambiamenti climatici. Salvaguardare siepi, boschi, alberi, corsi d’acqua rappresenta la vita per la fauna e la flora del territorio; costruire siepi, filari può permettere un migliore rapporto tra gli animali che si spostano in sicurezza e la sopravvivenza di biodiversità vegetali. Il Gal Langhe Roero in questi anni ha promosso una serie di progetti che hanno a cuore la salvaguardia ambientale, lo sviluppo rurale, le biodiversità alimentari e naturalistiche coinvolgendo sia le comunità locali che le attività di ristorazione e di turismo. Un progetto importante è quello della Biodiversità Stellata (Alcotra 2021-2027) che valorizza il rapporto tra cibo e salute nelle colline vitivinicole patrimonio Unesco mettendo in risalto le biodiversità alimentari e naturalistiche di importanti zone territoriali. “La biodiversità rappresenta il grado di sicurezza dell’ecosistema rurale e della sua produttività”. Preservare l’architettura rurale significa rispettare le strutture create dall’uomo in armonia con l’ambiente circostante e valorizzare il territorio incastonato nella natura esistente. Tra le strutture da valorizzare e mantenere i muretti a secco che sono opere di alta ingegneria naturale necessari per il contenimento del terreno ed offrono un rifugio per la piccola fauna e la flora del territorio. I ciabot casette in pietra che venivano utilizzate come riparo dagli agricoltori, rappresentano una testimonianza storica soprattutto dei materiali e delle tecniche utilizzate. Le cascine il cui recupero rappresenta un lavoro di valorizzazione degli edifici rurali per scopi di turismo e di agricoltura sostenibile, mantenendo vivo il carattere agreste di questi territori collinari. Il Gal intende rafforzare le sue linee guida con le direttive Unesco che intendono promuovere le ristrutturazioni delle “architetture rurali” secondo le tecniche di costruzione antiche esistenti in sintonia con le necessità del mondo moderno. Molto importante è l’uso dei materiali locali come la pietra, il tufo, il cotto, il legno rispettando il valore antico delle strutture. Il recupero dell’architettura rurale significa mantenere vivo il legame col passato agricolo e con la memoria di un territorio da conservare senza stravolgere la bellezza del paesaggio.
  • Valorizzare il turismo sostenibile significa integrare la tutela del paesaggio allo sviluppo economico locale, non è una scelta soltanto ecologica ma un modo per scoprire l’anima di questi luoghi attraverso un viaggio a contatto con la natura dove il visitatore diventa egli stesso custode del territorio. Tra i capisaldi di questa linea guida:
  • mobilità lenta con la promozione di sentieri per il trekking e per il cicloturismo riducendo l’impatto ambientale con il traffico veicolare e con l’inquinamento acustico e la creazione di sentieri accessibili alle famiglie ed ai turisti in linea con gli obiettivi del Gal Langhe.
  • educazione ambientale con la conoscenza della flora e della fauna locale attraverso una segnaletica informativa e la conoscenza della stagionalità dei prodotti.
  • gestione integrata del territorio con la quale il Gal coinvolge sia le comunità locali che le attività produttive in modo che il turismo possa diventare un trampolino di lancio e di crescita per le Langhe. Viaggiare sostenibile nelle Langhe vuol dire lasciare un’impronta nel cuore, ma nessuna sul sentiero”.

Tra i progetti del Gal quello più importante valorizza la biodiversità Stellata alimentare con la creazione di laboratori di cucina ed attività che legano il cibo, la salute e l’ambiente.

La tutela del paesaggio, come ecosistema vivente nelle Langhe e nel Roero, richiede “una gestione attiva ed attenta da parte delle comunità locali e dei visitatori” attraverso una mobilità intelligente a piedi o in bicicletta ed adottando comportamenti civili di rispetto per la natura. Le azioni ed i progetti del Gal Langhe e Roero trasformano il viaggio in un’esperienza meravigliosa che diventa la narrazione di un territorio che rispetta la sua natura.

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