Terremoto in centro Italia: monitoraggio dello stato di conservazione, protezione e recupero dei “beni culturali”

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I territori di Accumoli, Amatrice, Arquata colpiti dal terremoto sono in questi giorni interessati da operazioni di recupero dei beni culturali mediante verifica dello stato di conservazione del patrimonio culturale e organizzazione di complesse attività di tutela e di recupero di beni mobili danneggiati o in pericolo. 

Sul portale della Protezione Civile si legge come subito dopo il terremoto in centro Italia, le Unità di crisi e di coordinamento regionali del MiBACT di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo si sono attivate sul territorio, con l’organizzazione dei sopralluoghi per la verifica dello stato degli edifici e dei beni mobili, con l’obiettivo di definire le priorità di intervento sulle quali operare. Le squadre tecniche nelle aree colpite dal terremoto – al lavoro dal primo settembre sotto il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile – sono composte da esperti MiBACT, Vigili del Fuoco e personale del Comando dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale.

Anche il volontariato di protezione civile specializzato supporta i team in questa linea di attività.
Ad oggi, i principali interventi si sono svolti ad Amatrice, presso il Museo civico e l’Archivio storico, ad Arquata del Tronto, dove è stata recuperata copia della Sacra Sindone dalla Chiesa di San Francesco di Borgo, e ad Accumoli dove si è lavorato al recupero delle opere e dei beni mobili da due chiese: Santa Maria delle Misericordie e Madonna delle Coste. I lavori si sono poi spostati di nuovo ad Amatrice per un intervento sulla canonica e sulla sagrestia della Chiesa di Sant’Agostino, pesantemente danneggiata dal terremoto. 

Complesso e delicato il metodo di lavoro delle squadre tecniche: le opere d’arte e i beni culturali mobili vengono infatti recuperati, protetti con un imballaggio adeguato e successivamente trasferiti in siti attrezzati e idonei alla loro temporanea conservazione. Ogni bene recuperato è quindi corredato della documentazione tecnica e fotografica che lo riguarda, sia quella preesistente sia quella realizzata nel corso degli interventi di recupero.

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