Asti: la grande mostra del made in Italy a Palazzo Mazzetti

L’arte del tessuto, il tessuto nell’arte” questo è il titolo della mostra temporanea allestita all’interno di Palazzo Mazzetti nella centralissima corso Alfieri ad Asti inaugurata il 29 aprile e visitabile fino al 7 settembre 2026.

L’obiettivo della mostra, curata da Samantha Panza (Presidente regionale abbigliamento Confartigianato imprese piemontesi) e Francesco Antonio Lepore (Presidente della fondazione Asti Musei), è “unire in dialogo patrimonio artistico, artigianato e formazione, valorizzando il settore tessile e dell’abbigliamento” molto importante per l’economia del territorio piemontese.

L’esposizione è un racconto che intreccia passato ,presente e futuro che valorizza il tessuto come espressione culturale, identitaria e produttiva. Un ponte tra la tela del pittore e la trama del sarto; prendendo in prestito le parole del Dr. Lepore, la mostra è la “valorizzazione della moda e del tessuto in tutte le sue poliedriche applicazioni”.

La location:Palazzo Mazzetti

Si tratta del più importante e sfarzoso palazzo barocco della città, rappresenta il cuore pulsante della vita culturale astigiana. Il suo percorso museale si snoda dal sottosuolo archeologico ai piani alti raccontando la storia e l’arte del territorio astigiano.

Museo e collezioni permanenti:

  • pinacoteca civica nella quale sono custoditi importanti dipinti e sculture che spaziano dal rinascimento fino al XIX-XX secolo
  • manufatti orientali una ricca sezione dedicata a rari oggetti d’arte provenienti dall’estremo oriente
  • collezione Gerbo una preziosa raccolta storica di tessuti ed abiti antichi
  • sezione archeologica nei sotterranei dove sono visibili le fondamenta romane e medievali della struttura originaria.

Il percorso espositivo della mostra

La mostra, inserita nel calendario ufficiale del Ministero delle imprese e del made in Italy, propone un percorso che si sviluppa in quattro sezioni arricchite da installazioni artistiche che si snodano tra il piano terreno e l’area archeologica del palazzo. Le sezioni del percorso:

  • futuro e formazione sono esposti bozzetti, creazioni e progetti di studenti dell’indirizzo “made in Italy moda ed abbigliamento” premiati in concorsi di settore
  • storia e tradizioni dedicata al patrimonio locale con l’esposizione di abiti del Palio di Asti e simboli dell’abbigliamento nel tempo che rappresentano il folklore della ricostruzione storica e la cultura locale del restauro tessile. Sono esposte anche divise storiche della polizia di stato e dei carabinieri
  • etica e sostenibilità la moda guarda al futuro e all’impatto ambientale del prodotto tessile. Si parla di riuso dei materiali e delle innovazioni sostenibili con un legame che unisce la creatività manuale artigianale alla responsabilità ecologica
  • arte ed imprese sono esposte opere d’arte, reperti storici e manufatti di aziende che rappresentano l’eccellenza del territorio in un percorso che unisce “il linguaggio artistico alla produzione artigianale”. Tra le opere più importanti esposte: una veste sacerdotale realizzata dal laboratorio gruppo liturgico San Damiano uguale a quella indossata dal Santo Padre Giovanni Paolo II durante il suo viaggio nel 2000 in Terra Santa. Altre vesti singolari alcuni esempi di manufatti cinesi della collezione orientale di Palazzo Mazzetti come una giacca femminile ricamata in seta della seconda metà del XVIII secolo.

Gli eventi collaterali alla mostra

A margine della mostra sono stati programmati eventi collaterali tra i quali sfilate di moda, incontri e convegni con esperti del settore e laboratori didattici aperti al pubblico per toccare con mano il tessuto e per essere proiettato nel riciclo creativo.

La mostra è un viaggio nel mondo del tessuto che si trasforma in un linguaggio capace di raccontare la storia e l’arte di un territorio.

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