5 piccole regole per districarsi “prima, durante e dopo” i lavori

Quante volte capita di progettare un lavoro in un certo modo e di vederlo poi eseguito in un altro modo, cosa bisogna fare in casi come questi? Una recentissima sentenza della Corte di Cassazione spiega che il Direttore dei Lavori è responsabile di un eventuale abuso edilizio anche nel caso in cui abbia dismesso l'incarico in quanto è suo preciso compito, per manlevarsi a tutti gli effetti dall'abuso effettuato, denunciare il Committente che lo ha fatto eseguire.

I giudici hanno infatti spiegato che l’unico modo per evitare di essere coinvolti nelle responsabilità è indicare chiaramente che il motivo delle dimissioni sono i disaccordi con la committenza. In caso contrario, il direttore dei lavori risponde delle opere realizzate in difformità dal titolo abilitativo. Capita sempre più di frequente di visionare o rilevare vecchie costruzioni ed accorgersi che le pratiche edilizie che le accompagnano rappresentano uno stato di fatto non corrispondente alla realtà, talora si tratta di piccole differenze facilmente sanabili altre volte, invece, non è percorribile neppure la via della sanatoria e occorre – quando possibile – demolire quanto abusivamente costruito. E' decisamente una questione di cultura della progettazione e di rispetto dei ruoli, troppo spesso capita di andare in cantiere e vedere il progetto già illustrato dall'impresario che di frequente il Committente convoca prima del progettista, come se l'intervento del professionista fosse soltanto un aspetto formale e non sostanziale.

Ecco allora 5 semplici regole per districarsi con abilità in un cantiere edile. Se avete in mente di eseguire alcuni lavori in casa vi suggeriamo di seguire questo iter:

1) contattare un tecnico di fiducia con il quale confrontarsi sui lavori che si intende intraprendere, quantificando con lui l'entità dei lavori che si intende sostenere ed anche la loro durata. Se l'immobile sul quale si deve intervenire è sottoposto a vincolo di tutela si consiglia di affidarsi ad un architetto, eventualmente coadiuvato da un ingegnere se l'intervento riguarda anche parti strutturali;

2) chiedere al tecnico di fiducia di effettuare un accesso agli atti per scoprire quanti e quali pratiche edilizie hanno interessato l'immobile in questione, allo scopo di effettuare un confronto tra lo stato di fatto e quanto depositato in atti (è una procedura che quasi nessuno fa ma che è di fatto molto importante perchè evita criticità in corso d'opera);

3) chiedere al tecnico di fiducia di effettuare uno scrupoloso rilievo dello stato di fatto per giungere alla definizione del progetto e di redigere un computo metrico di massima per avere un'idea dei costi che si dovranno affrontare (incluse le spese tecniche e le spese per eventuali sanatorie e/o pratiche integrative mancanti);

4) individuare possibili imprese alle quali affidarsi, chiedendo loro un sopralluogo durante il quale consegnare loro una bozza del progetto e del computo metrico predisposto (che può essere consegnato già compilato – per richiedere un'offerta al ribasso – oppure completato solo in corrispondenza delle lavorazioni e delle unità di misura). Eventuali puntualizzazioni da parte dell'impresa dovranno essere vagliate in presenza del tecnico di fiducia al fine di utilizzare un linguaggio tecnico comune;

5) avviare il cantiere rispettando chiaramente i ruoli: quello del Committente che è responsabile dei lavori insieme al Direttore dei Lavori, quello del Direttore dei Lavori che ha il compito di vigilare sugli stessi affinchè seguano le indicazioni di progetto e, infine, quello dell'impresa che ha il compito di effettuare i lavori nel rispetto delle indicazioni di progetto e delle volontà della Committenza (senza dimenticare che ogni modifica al progetto autorizzato comporta una variante in corso d'opera con aggravio di oneri e costi).

Sembreranno 5 regole banali ma vi assicuro che non vengono quasi mai rispettate, se riuscirete a farlo vi accorgerete del rispetto reciproco che avranno le singole figure professionali direttamente coinvolte nel vostro cantiere. 

 

 

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