Sostituire le vecchie mensole di sostegno di un balcone? Ecco come fare

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Mi è stata recentemente chiesta una consulenza circa la possibilità di recuperare o sostituire delle mensole di sostegno di un balcone piuttosto degradate, vagliando se procedere con il consolidamento di quelle esistenti nel rispetto della concezione strutturale del manufatto o se sostituirle con nuovi elementi simili a quelli esistenti o completamente differenti al fine di rendere riconoscibile il nuovo intervento. La scelta deve tenere conto di due aspetti: da un lato l'aspetto conservativo del manufatto (conservare quelle esistenti o rifarle ex-novo) che a parere di chi scrive deve essere sempre tutelato e dall'altro quello legato all'adeguamento sismico e alla sicurezza della nuova struttura che gravemente ammalorata ha perso nel tempo la sua stabilità e andrebbe quindi adeguata alle norme attuali.

         

A fronte del dissesto irreversibile di una struttura esistente è forse preferibile ricorrere a nuove mensole a sostegno degli aggetti da collocare negli alloggiamenti di quelle preesistenti (siano queste state rimosse o già mancanti) tali mensole potranno riprendere i caratteri costruttivi di quelle originarie oppure staccarsene completamente al fine di evitare il cosiddetto "falso storico" che, soprattutto quando non realizzato bene, finisce per rivelarsi assolutamente inadatto.

Ci sentiamo di sconsigliare l'uso del cemento armato o di elementi prefabbricati in calcestruzzo di cemento in quanto materiali non compatibii con la tutela degli edifici e del paesaggio. Sono da preferire i materiali usati tradizionalmente in questo tipo di manufatti oppure l’utilizzo di elementi metallici opportunamente lavorati e protetti dal pericolo dell’ossidazione o della corrosione. 

      

Eppure non sempre la sostituzione delle vecchie mensole è davvero necessaria, in taluni casi il precoce degrado di questi elementi è dovuto alla scarsa impermeabilizzazione del pavimento del balcone, all'assenza o al degrado di idonei sistemi di convogliamento e scarico delle acque (gocciolatoi, foderine di piombo…) e all'assenza di semplici quanto periodiche azioni di manutenzione ordinaria e straordinaria che sono indispensabili a garantire la certa durata del bene. E allora cosa conviene fare? 

Suggeriamo, anzitutto, di affidarsi ad un tecnico specializzato al fine di stabilire tramite un sopralluogo l'urgenza dell'intervento.

E' sempre consigliabile porre in opera presidi di sicurezza tesi a garantire la pubblica incolumità, specie nel caso in cui il balcone in questione dovesse prospettare su pubblica via (puntellature provvisorie), in seguito è bene accertarsi del grado di distacco della mensole dal muro e valutare caso per caso quale azione di consolidamento porre in atto per ripristinare le soluzioni di continuità che sono venute progressivamente a mancare: consolidamenti tramite l'uso di miscele leganti, armatura delle mensole mediante l'utilizzo di barre in vetroresina (adeguatamente dimensionate), inserimento di elementi di supporto a sostegno delle mensole esistenti (giusto per citare alcune possibili azioni di intervento).

 

 

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