Manutenzione e riparazione infissi esistenti…alcuni suggerimenti

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Manutenzione e riparazione infissi esistenti…alcuni suggerimenti

La manutenzione degli infissi esistenti prevede la verifica periodica dello stato di conservazione ed efficienza degli infissi, la loro pulitura e trattamento (con olio di lino, ad esempio, per contrastare il deperimento del legno), la periodica verniciatura e piccole riparazioni locali (mediante tassellature, incollaggi o incastri), riparazioni con sostituzioni parziali.
La riparazione globale dell’infisso esistente consiste nella rimozione delle parti ammalorate (legni, vetri o ferramenta) e nella loro sostituzione con modalità, materiali e tecniche analoghe a quelle esistenti. Se le caratteristiche dell’infisso lo consentono, possono essere anche inserite delle lastre di vetro-camera, in sostituzione del vetro tradizionale, per migliorarne la coibenza termica.
Nell’intervento di riparazione è compresa l’eventuale sostituzione dei meccanismi di chiusura, il miglioramento della tenuta all’acqua e all’aria, tramite l’inserimento di guarnizioni in gomma.


Materiali

Per riparazioni ed integrazioni (tassellature, sostituzioni parziali o aggiunte) possono essere usati elementi in legno o in metallo verniciato, lastre in vetro, eventualmente anche a taglio termico, chiodi, collanti, vernici, ecc., nei limiti e con i criteri indicati nella presente guida. Per la verniciatura degli infissi sono da preferire i colori bianco, marrone scuro, grigio chiaro mentre per le persiane si consiglia il colore verde scuro o marrone.


Tecniche e fasi operative

L’intervento prevede, per le parti in legno, le seguenti fasi operative:

  1. sverniciatura degli strati di smalto ammalorato e rimozione di stuccature esistenti e mastici fermavetro;
  2. rimozione delle parti ammalorate (legno, vetro, ferramenta);
  3. pulitura, stuccatura, carteggiatura;
  4. stesura di una mano di preparazione di fondo e leggera carteggiatura;
  5. verniciatura a due mani di smalto (operazione da ripetere ogni due o tre anni);
  6. eventuale inserimento di guarnizioni di gomma.

L’intervento prevede, per le parti in vetro, le seguenti fasi operative:

  1. pulitura con opportuni solventi;
  2. rimozione dello stucco degradato ai bordi della lastra;
  3. sigillatura delle connessure tra i vetri e inserimento di nuovi listelli lignei fermavetro.


L’intervento prevede, per i dispositivi di movimentazione e chiusura, le seguenti fasi operative, previa periodica oliatura e ingrassaggio:

  1. pulitura con strumenti meccanici abrasivi per la rimozione di eventuali parti ossidate ed eventuale sverniciatura;
  2. spazzolatura delle parti scrostrate e trattamento antiruggine;
  3. eventuale nuova verniciatura.

Raccomandazioni

Si raccomanda di verificare periodicamente lo stato delle connessioni tra infisso e muratura e la tenuta all’acqua e all’aria, per prevenire il degrado dell’infisso.

01. manutenz

Trattamento di riparazione preliminare con mastice

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Cfr.,:A. B. Caldini – D. Bosia, L’edilizia rurale del GAL Borba: linee guida per il recupero


 

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